Il 16 marzo 1976 in via Fani a Roma, un commando terroristico delle Brigate Rosse, alla vigilia del voto parlamentare che per la prima volta dalla nascita della Repubblica sanciva l’ingresso del Partito Comunista Italiano nella maggioranza di governo, viene sequestrato l’onorevole democristiano Aldo Moro, fautore del cosiddetto “compromesso storico”. Nell’agguato che portò al suo rapimento, vennero trucidati i cinque agenti della scorta: Oreste Leonardi, Raffaele Inozzino, Francesco Zizzi, Domenico Ricci e l’agente di P.S. molisano Giulio Rivera nato a Guglionesi (CB) nel 1954. GiuPrio
sabato 24 Ottobre 2026 - 08:40:26 AM
News
- Settimana Internazionale della Vista, centinaia di occhiali raccolti dal Lions per chi ne ha bisogno
- Ruba farmaci e generi alimentari nel centro commerciale, arrestato
- Schizofrenia, studio Neuromed approfondisce le alterazioni dei mitocondri. Ed emergono differenze tra i sessi
- Nave da crociera di lusso fa scalo a Termoli, previste iniziative di accoglienza per 250 passeggeri
- “Nuovo ospedale Agnone può diventare penitenziario minorile”: Di Lucente chiede incontro a ministro Nordio
- Carcere: aggrediti due agenti, detenuto muore per presunta overdose. Sindacato: “Così non si può continuare”
- Liste d’attesa, Molise sopra media nazionale per prime visite ed esami diagnostici
- Sanità, “distribuzione risorse deve considerare l’invecchiamento della popolazione e le aree interne”




