“Investire al sud e ridurre la burocrazia sono aspetti fondamentali per consentire alle aree interne del Mezzogiorno di riagganciare il treno dello sviluppo”. Lo ha dichiarato la deputata Giuseppina Occhionero, in merito alle linee guida tracciate dal ministro per la Coesione e per il Sud, Giuseppe Provenzano. Dopo i contratti di istituzionali di sviluppo, che il premier Conte si appresta a firmare anche per il Molise, il progetto ‘pilota’ voluto dal ministro Provenzano, che è al centro dell’agenda fissata dal governo, può diventare uno strumento fondamentale per l’economia delle zone interne. “Il Molise non deve perdere questa occasione – ha dichiarato l’onorevole Occhionero – soprattutto per il futuro delle aree interne che, con questi interventi, può avere un forte impulso. Le parole del ministro – ha aggiunto la deputata molisana – che vede il suo dicastero come un ‘ministero dei luoghi attraversati da fortissime diseguaglianze economiche e sociali aprono uno squarcio per ridurre la distanza che separa il sud dal nord in tanti settori e che anche in chiave europea rilanciano gli interventi in direzione della green economy, delle opportunità sociali ed economiche delle aree interne e montane. Uno spiraglio che – ha concluso Giuseppina Occhionero – diventa di importanza vitale anche per il nostro Molise”.
martedì 22 Settembre 2026 - 12:31:31 AM
News
- Scoperte due piantagioni di marijuana, Finanza sequestra 650 piante
- Maledizione Pineto: il Campobasso domina e segna 2 gol, Lupi beffati nel finale dopo una doppia disattenzione
- Maledizione Pineto: il Campobasso domina e segna 2 gol, Lupi beffati nel finale dopo una doppia disattenzione
- Fiamme su oltre 2 ettari di terreno, coinvolti uliveto e area boschiva
- Serie C. Mangia: “Il Pineto ci fa sempre soffrire”. Domenica out solo Salines e Spurio
- Controlli serrati al centro di Campobasso, il ringraziamento dell’amministrazione a Polizia di Stato e Polizia Locale
- Campi di concentramento nazisti, Medaglia d’Onore per 13 internati molisani
- Deliberazione Corte dei Conti, Forte: “Evidenziate possibilità di miglioramento, non certo inadeguatezza”




