I Carabinieri del Comando Provinciale di Campobasso, Reparto Operativo – Nucleo Investigativo, nel corso di mirati servizi preventivi al fine di arginare il dilagante fenomeno di consumo di sostanze stupefacenti, hanno effettuato diversi controlli sul territorio di tutta la provincia. Nel corso di uno dei controlli del territorio, i militari del Comando Provinciale, coordinati e diretti dal Ten. Col. Luigi Dellegrazie, hanno proceduto all’arresto di un trentenne originario di Campobasso e residente in Basso Molise che aveva deciso di integrare i suoi guadagni dandosi allo spaccio di sostanze stupefacenti. Ed è proprio durante un controllo che i militari si sono insospettiti quando hanno notato un atteggiamento inconsueto e nervoso del giovane che nel tentativo di disfarsi di un involucro in cellophane veniva colto in possesso di sostanza stupefacente del tipo cocaina per un peso complessivo di 25 grammi circa; immediate sono state le attività consequenziali al rinvenimento della sostanza psicotropa terminata con una perquisizione domiciliare ove veniva rinvenuta ulteriore sostanza stupefacente del tipo hashish di circa 8 grammi, materiale atto al confezionamento, due bilancini di precisione e altra polvere del tipo mannite, il tutto sottoposto a sequestro penale. Al termine delle formalità di rito, il trentenne molisano è stato dichiarato in stato di arresto e sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa dell’udienza di convalida così come disposto dal Sostituto Procuratore di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Campobasso. Nelle prossime ore saranno eseguite le analisi tossicologiche presso il LASS di Foggia al fine di verificare il principio attivo delle sostanze stupefacenti sequestrate. Continueranno senza sosta i controlli del territorio finalizzati alla prevenzione e repressione generale dei reati e in particolare quelli volti al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Campobasso così come da direttive del Comandante Provinciale in sinergia con la locale Procura della Repubblica.
giovedì 1 Gennaio 2026 - 10:16:25 AM
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