«La festa dell’Europa cade nel momento più drammatico che l’intera comunità sta vivendo dalla sua fondazione. Ci sono state ampie polemiche e discussioni nelle scorse settimane sul ruolo che l’Unione riveste, sulla sua effettiva capacità di prevenzione e risoluzione dei problemi e sulla vicinanza alle esigenze dei singoli Stati membri pur mantenendo il suo spirito corale. Vedete la questione non è se vogliamo più o meno Europa. Il nodo centrale è che vogliamo una Europa più giusta. Che sia madre e non matrigna. Che sappia ascoltare e non voltarsi dall’altra parte. Che sia concreta e non teorica. È con questo auspicio che dobbiamo riaffermare, con convinzione e determinazione, il senso stesso dell’Unione europea, quello dell’unità e della solidarietà fra i popoli, che non può esaurirsi in una mera affermazione di principio, ma deve essere corroborato da un’azione comune che impegni i vari Governi nazionali a far sì che esso si traduca in azioni utili e determinanti. E tutto questo deve avvenire oggi più che mai».
Il messaggio del presidente della Regione, Donato Toma, in occasione della Festa dell’Europa che si celebra il 9 maggio 2020.
sabato 14 Marzo 2026 - 05:21:02 PM
News
- Pesca fuori norma, la Guardia Costiera sequestra mezza tonnellata di prodotti ittici
- Vigili del Fuoco, il nuovo direttore regionale Cuzzocrea incontra il personale e le istituzioni della provincia di Isernia
- Traffico illecito di rifiuti: società nel mirino del Noe, 17 persone indagate. Chiusa inchiesta della Dda
- Il sonno alleato della salute, Neuromed: “Tutte le conseguenze del dormire poco o male”
- Auto prende fuoco durante il viaggio, in salvo il conducente. VIDEO
- Rami pericolanti, Vigili del Fuoco impegnati su Bifernina e Provinciale 51 | Chiusa strada durante intervento. FOTO
- Bambina senza terapie, l’Asrem contatta la madre: “Avviato percorso supportato”
- Venafro, la farmacia ospedaliera si rafforza




