“Scegliete un’altra montagna: meno rischiosa, ma non meno coinvolgente”. È l’appello diramato dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), nel pieno della stagione invernale, condizionata da una sanità messa a dura prova. Il Soccorso Alpino, con un video-appello diffuso tramite i social e i media – ma aperto ad ogni tipo di condivisione – quest’anno chiede a tutti gli appassionati di sport invernali una particolare prudenza.

“Serve una grande responsabilità e scelte conseguenti – chiede Maurizio Dellantonio, il presidente nazionale del CNSAS. – Ogni incidente in montagna aggrava la mole di lavoro per l’intera sanità, impegnata nel fronteggiare l’emergenza Covid-19: è per questo che lanciamo questo video per chiedere che gli sport a rischio in montagna siano per una volta messi in secondo piano nelle scelte degli appassionati. Le alternative non mancano e potrebbero essere occasione per scoprire attività, percorsi e località meno note”. Negli anni passati le missioni di soccorso, per il CNSAS, erano state oltre 4mila per ogni inverno. L’iniziativa del Soccorso Alpino e Speleologico è organizzata nell’ambito del progetto “Sicuri in Montagna”, che vede il penultimo weekend di gennaio tradizionalmente dedicato alla prevenzione degli incidenti sulla neve. Quest’anno è dedicata ai medici, agli infermieri e a tutto il personale sanitario italiano.



sabato 18 Aprile 2026 - 05:53:18 AM
News
- Asrem: bando per assumere 18 medici, rispondono solo in due
- Disperso nel Trigno, l’appello della figlia: “Fate il possibile, mio padre è ancora sotto i detriti”
- Delitto Pietracatella, riascoltata la cugina di Gianni Di Vita | Nominato esperto di tossicologia forense
- Sanità, Salvatore: “Il Governo Meloni blocchi i tagli e revochi immediatamente il commissariamento”
- Strage sulla Statale “Vandra”: sindaco Isernia proclama lutto cittadino per Gino, Danilo e Roberto
- Gli scatti di Martusciello in un catalogo regionale, presentato il progetto “I Tesori del Matese”
- “Una scelta per la vita”, a Ripalimosani nasce il gruppo comunale AIDO
- Decreto Pnrr, nessuna traccia dei 90 mln per la sanità molisana. Romano: “La filiera morta del centrodestra”




