Il 29 novembre 1954 a Chicago (USA) moriva il fisico italiano Enrico Fermi. Nato a Roma il 29 settembre 1901 fin dall’adolescenza mostrò grande interesse per la matematica e la fisica. Durante il periodo universitario alla Normale di Pisa svolse un’intensa attività di ricerca e in seguito, a Roma, presso l’Istituto di via Panisperna insieme ad altri giovani scienziati giunse alla formulazione della teoria matematica del decadimento di Beta e alla scoperta dei neuroni lenti che gli varrà nel 1938 il premio Nobel per la fisica. Rifugiatosi negli Usa in seguito all’emanazione delle leggi razziali, sua moglie era ebrea, qui lavorò all’attivazione del primo reattore nucleare. Per il suo grande contributo alla fisica venne dato in suo onore il nome ad un elemento della tavola periodica il fermio e quando si scoprono particelle subatomiche ancora ignote vengono denominate Fermioni. GiuPrio
venerdì 29 Maggio 2026 - 04:51:29 PM
News
- Promozione. Busso salvo senza playout, Ranallo: “A breve il nuovo tecnico, speriamo presto nel sintetico”
- Nicola Rocchia è il nuovo direttore sanitario dell’Asrem
- Opinioni statistiche e record assoluti da battere al Mondiale 2026
- Gestisce attività illecita di rifiuti, denunciato dal Noe
- Giornata mondiale senza tabacco, domenica volontari in azione all’ex Romagnoli
- Uccise il marito in casa, chiesti 24 anni per Irma Forte
- Terminal bus, Esposito e Cefaratti: “Una cattedrale nel deserto. Tre milioni spesi e zero visione”
- Nuova frontiera dell’impegno politico-studentesco contro la violenza di genere: nasce “Voci del Diritto”




