Nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto al terrorismo internazionale condotte dalla Polizia di Stato la DIGOS della Questura di Campobasso ha proceduto al fermo di un 24enne cittadino libanese che, all’esito di un controllo, è risultato detenere nei suoi tre smartphone numerosi video e immagini di propaganda jihadista.
Tra i file multimediali rinvenuti, anche diversi video in cui lo stesso straniero inneggia al Jihad contro i cristiani e gli ebrei e invita i musulmani a seguirlo nel suo percorso da terrorista.
Il GIP di Campobasso nei confronti dello stesso ha disposto la misura cautelare in carcere in relazione ai gravi indizi di colpevolezza emersi, al rischio di reiterazione dei reati contestagli e per il suo elevato profilo di pericolosità.
Al riguardo, all’indagato sono stati contesti i reati di detenzione di materiale con finalità di terrorismo internazionale e istigazione a delinquere e apologia di reati di terrorismo, con l’aggravante di averli commessi con l’uso di mezzi informatici o telematici.
Proprio il reato di detenzione consapevole di documentazione di matrice jihadista rappresenta uno dei primissimi casi di applicazione di tale norma, introdotta recentemente nel nostro ordinamento.
Le indagini proseguono con il coordinamento della Procura della Repubblica di Campobasso e della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione.
domenica 25 Ottobre 2026 - 02:13:24 AM
News
- Serie C. Il Campobasso ritrova la vittoria: ribaltata l’Atalanta a domicilio
- Serie C. Il Campobasso ritrova la vittoria: ribaltata l’Atalanta a domicilio
- Dispersi nel bosco Faiete, ritrovati sani e salvi quattro escursionisti
- Settimana Internazionale della Vista, centinaia di occhiali raccolti dal Lions per chi ne ha bisogno
- Ruba farmaci e generi alimentari nel centro commerciale, arrestato
- Schizofrenia, studio Neuromed approfondisce le alterazioni dei mitocondri. Ed emergono differenze tra i sessi
- Nave da crociera di lusso fa scalo a Termoli, previste iniziative di accoglienza per 250 passeggeri
- “Nuovo ospedale Agnone può diventare penitenziario minorile”: Di Lucente chiede incontro a ministro Nordio




