“Da quanto emerge dallo schema di decreto legge (recante disposizioni urgenti per il finanziamento di attività economiche e imprese, nonché interventi di carattere sociale e in materia di infrastrutture, trasporti ed enti territoriali, c.d. “Decreto Economia”) approvato dl Consiglio dei Ministri, sebbene questo sia ancora sotto forma di bozza, sembrerebbe che il Molise sia stato escluso dalle regioni che hanno diritto alla proroga della detrazione al 110% del Superbonus, misura applicabile agli edifici situate nelle zone colpite da terremoti a partire dal 2016”.
Ad affermarlo è il consigliere regionale del Pd, Vittorino Facciolla.
“Il provvedimento, che rientra nel più ampio piano di sostegno alla ricostruzione post-sisma, riguarda specificamente i Comuni delle Regioni Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza. In tali ambiti, fino al 31 dicembre 2026 i cittadini avranno accesso al Superbonus nella misura piena del 110%, con la possibilità di applicare lo sconto in fattura o optare per la cessione del credito, nei limiti dell’importo eccedente il contributo pubblico alla ricostruzione.
La proroga si affianca a quelle già vigenti per gli interventi nei crateri sismici dal 2009 in avanti, ed è finanziata con 100 milioni di euro, risorse già stanziate con il D.L. n. 11/2023 (Decreto Cessioni) che, pur limitando la possibilità di utilizzare le opzioni alternative alle detrazioni dirette (sconto in fattura e cessione del credito), continua a consentirlo per le spese sostenute per gli interventi nelle zone terremotate. In questo contesto è lecito quindi attendersi una proroga anche per il terremoto del 2018 che colpì anche il Molise e invece della nostra regione non c’è alcuna traccia nella bozza di decreto appena citata.
Ecco perché viene spontaneo chiedersi il motivo dell’esclusione. I molisani non hanno subito danni dai terremoti che si sono abbattuti nella nostra regione dal 2016 ad oggi? Se questa bozza rimanesse tale per il Molise si prefigurerebbe l’ennesimo colpo basso ai danni dell’economia e di tutto il comparto imprenditoriale legato all’edilizia.
Tanti infatti sono stati negli anni passati gli interventi di ristrutturazione iniziati e realizzati proprio grazie alla possibilità concreta della detrazione al 110% Superbonus.
Ora che ne sarà dei tanti interventi di ristrutturazione ancora da completare?
E cosa faranno i molisani che avevano deciso di intraprendere una ristrutturazione proprio grazie al vantaggio di avere il Superbonus?
Forse è arrivato il momento in cui l’attuale Governo regionale inizi a pensare seriamente e concretamente ai molisani.”
giovedì 14 Maggio 2026 - 02:16:08 PM
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