Nell’ambito delle iniziative volte alla riqualificazione dell’arredo urbano, è stato eseguito l’intervento di restauro di uno dei due meravigliosi lampioni monumentali in ferro battuto posti all’ingresso della Villa de Capoa e che da diversi anni, circa una decina, risultava privo di due delle quattro ricciolature poste alla base della struttura.
Difficile conoscere e risalire ai motivi della sparizione degli elementi, se furto, incidente automobilistico, azione degli spartineve.
I lampioni risalgono al 1933, opera di Salvatore (“Salvaturielle”, figlio di Pasquale) Tucci, esponente della più importante e prolifica bottega della nobile arte campobassana del ferro battuto dello scorso secolo.
La ricostruzione degli elementi, fedelmente forgiati dalle mani di un artigiano locale nel più rigoroso rispetto del disegno e delle tecniche di realizzazione dell’epoca, ha consentito di restituire la bellezza originaria ad uno dei più prestigiosi ed identitari elementi architettonici che abbiamo ereditato dal passato e che abbiamo il dovere di conservare e valorizzare nel tempo.


sabato 28 Marzo 2026 - 01:54:22 PM
News
- Rifiuti, continua servizio differenziato: installate ecostazioni a Parco dei Pini
- Riqualificazione strutture sociali con risorse Fsc, pubblicato Avviso
- Eliminazione barriere architettoniche, partono i lavori a Campobasso: ecco dove
- Maltempo: allagamento vicino al Sinarca, chiuso tratto della Provinciale
- Costituita l’associazione “Route Des Normands”, Molise nel progetto europeo: entro il 2028 la certificazione dell’itinerario
- Il centro storico di Termoli sulla rivista “Borghi” magazine
- Abuso d’ufficio, l’Italia dovrà fare dietrofront: per il Parlamento europeo va reintrodotto il reato
- Pizzicato a spacciare crack in strada, arrestato 25enne campobassano




