Si è tenuto venerdì scorso a Termoli, presso la sede dell’azienda Del Giudice, un secondo incontro, dopo quello della settimana precedente, per discutere della questione relativa al licenziamento di 27 unità da parte della proprietà. Presenti al tavolo l’assessore Di Lucente, l’azienda e le organizzazioni sindacali.
“Il numero di licenziamenti annunciati – ha dichiarato a margine dell’incontro l’assessore Di Lucente – appare spropositato rispetto a quelle che erano state inizialmente le intenzioni dell’imprenditore.
Come Regione abbiamo ribadito la nostra massima disponibilità ad approfondire, insieme all’azienda, la possibilità di un vero piano di investimento e di un piano industriale credibile. Ho ritenuto doveroso essere presente perché la Regione intende tutelare i lavoratori e costruire per loro e per la stessa azienda una prospettiva.
La nostra posizione è chiara – ha chiarito – se sono davvero necessari, gli esuberi devono essere inseriti in un percorso strutturato, di medio-lungo termine, che accompagni il rilancio dell’azienda. Parliamo di una realtà che per tanti anni ha rappresentato un fiore all’occhiello del settore, un patrimonio produttivo e occupazionale che merita di essere salvaguardato.
Purtroppo, anche oggi l’azienda non ha mostrato apertura verso la presentazione di un piano industriale, continuando a concentrarsi esclusivamente sui licenziamenti. Non è questo l’approccio che ci aspettiamo da chi subentra a seguito di un fallimento e di una curatela: la priorità deve essere un progetto industriale capace di tutelare il marchio e, insieme, i lavoratori.
Nel corso dell’incontro sono emerse ulteriori criticità. Inizialmente si era parlato di 12 licenziamenti, una soluzione che, pur difficile, aveva trovato una disponibilità di massima da parte dei sindacati. Successivamente, con la dismissione di una linea produttiva ritenuta obsoleta, il numero è salito a 27 unità.
La proposta della Regione è stata chiara e concreta: valutare il ripristino della linea oggi considerata obsoleta, con l’obiettivo di avviare, nell’arco di due anni, l’introduzione di una nuova linea produttiva. Questo consentirebbe di incrementare la produzione e, soprattutto, di garantire continuità occupazionale a tutti i lavoratori, utilizzando nel frattempo gli ammortizzatori sociali necessari durante la fase di transizione.
La Regione è pronta a proseguire il confronto in un tavolo di concertazione permanente – ha concluso l’assessore – Auspichiamo maggiore apertura e senso di responsabilità da parte dell’azienda. Il nostro impegno resta quello di difendere il lavoro, sostenere un progetto industriale serio e dare un futuro a questa realtà produttiva e alle famiglie che ne dipendono”.
giovedì 4 Giugno 2026 - 06:04:19 AM
News
- Campobasso, Rizzetta anticipa l’incontro con la stampa: possibile annuncio nuovo allenatore
- Regione, 600mila euro per eventi e manifestazioni: approvato il Bando Sport 2026/2027
- UILP Molise, parte da Termoli il percorso regionale contro le truffe agli anziani
- Il Fascicolo Elettronico protagonista a “Campobasso Previene”: l’opportunità di conoscere online la propria storia clinica
- Eventi estivi in rampa di lancio: a Termoli incontro tra amministrazione e associazioni
- La criminalità organizzata si infiltra in bar, sale giochi e commercio auto del Basso Molise: emesse quattro interdittive antimafia
- Violazioni in materia di radioprotezione, imprenditore denunciato e sanzione di 20mila euro
- Perde il controllo dell’auto e finisce contro il muro della galleria




