Elettrificazione ferrovie, riforma del trasporto pubblico locale e strada a quattro corsie da realizzare per step. Sono questi i punti cardine proposti dal candidato presidente della Regione Molise per la coalizione progressista, Roberto Gravina, nel corso dell’incontro con la segretaria della Filt CGIL Lucia Merlo e altri rappresentanti sindacali.
“Ritengo che guidare una Regione voglia dire soprattutto utilizzare al meglio le risorse pubbliche e garantire alla comunità servizi all’altezza delle esigenze.
Il Molise ha bisogno di mettere a sistema porti, ferrovie e gomma, ridisegnando il trasporto pubblico locale e dando costante sostegno ai Comuni.
Sulle ferrovie dobbiamo avere l’ambizione di andare oltre la sacrosanta elettrificazione della tratta Campobasso-Roccaravindola. Questa è la base sulla quale costruire un sistema ferroviario che guardi a Benevento per collegarci all’alta velocità e che guardi verso Foggia, per connetterci all’aeroporto locale, aggiungendo il collegamento diretto tra il capoluogo di regione e Termoli.
Quindi, elettrificare sì ma integrando i trasporti su ferro con quelli su gomma.
A Campobasso abbiamo già dimostrato che un trasporto più efficiente e più ecologico è possibile grazie ai fondi del Pnrr e alla pubblicazione, per la prima volta, del bando per l’affidamento del nuovo servizio di trasporto pubblico urbano.
Ora è il momento di estendere questi concetti sul piano regionale. Il tpl va rivisto in toto.
Dunque, ridiscutiamo i contratti ponte con le aziende dei trasporti; riscriviamo il bando per il gestore unico; ottimizziamo la rete dei servizi minimi; garantiamo l’intervento della Regione in sostituzione delle ditte inadempienti per pagare gli stipendi arretrati dei lavoratori; creiamo un sistema di tracciamento dei chilometri percorsi e dei passeggeri trasportati. E poi ragioniamo sull’opportunità di creare una società in house che governi l’intero comparto.
Ma per tutelare il diritto dei molisani a spostarsi dobbiamo porre cura al sistema di viabilità interna e cominciare fattivamente il lavoro sulla strada a quattro corsie: un’arteria che congiunga in modo rapido i versanti occidentale ed orientale. Fondamentale in questo senso è operare per piccoli interventi, il primo dei quali è la connessione diretta tra l’area di Venafro con l’autostrada A1. Realizzando questo tratto avremo la base per poi realizzare con Anas il resto del collegamento verso Termoli.
E poi i porti. Già nel 2019, al Tavolo del Cis, da sindaco ho votato con convinzione a favore del finanziamento per il porto di Termoli che va inserito nel circuito del settore commerciale e crocieristico.
Solo mettendo a sistema, strade, porti, ferrovie e gomma, possiamo apportiamo benefici ai cittadini e alle imprese che vivono anche di trasporti.
In definitiva, scriviamo un’altra storia per il Molise, portiamolo nel Terzo millennio e rendiamolo finalmente la regione delle occasioni colte.”
sabato 20 Giugno 2026 - 08:14:20 PM
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