I capigruppo consiliari e i vertici dell’Assemblea regionale (Componenti dell’Ufficio di Presidenza dell’Assise e presidenti delle Commissioni permanenti), nell’ambito degli Incontri del Lunedi che hanno regolarmente con le evidenze socio-economiche del territorio che ne fanno richiesta, hanno ricevuto nella mattinata dell’8 settembre, nella sala Biblioteca L. Lombardi di Palazzo d’Aimmo, una delegazione di medici venezuelani che lavorano nelle strutture pubbliche molisane e in quelle accreditate al SSR.
I professionisti venezuelani (aderenti ad un’associazione presieduta dalla giornalista Marinellys Tremamunno, che nell’incontro sé e fatta loro portavoce) hanno ricordato il loro impegno profuso fin dai tempi del Covid in diversi presidi sanitari sparsi su tutta la regione. Un lavoro svolto – hanno sottolineato – con meticolosità e abnegazione e che consente quotidianamente di coprire turni nelle diverse Unità operative e assicurare servizi ai molisani su tutto il territorio. Sono poco più di 30 attualmente i medici venezuelani, praticamente tutti italo-discendenti, che chiedono, tra le altre cose, che il loro lavoro sia opportunamente considerato dalle istituzioni a cominciare da quelle nazionali, dalle quali si aspettano un’accelerazione delle procedure burocratiche finalizzate al riconoscimento dei titoli di studio conseguiti in Venezuela, e da quelle molisane, tra le quali l’ASREM, per comprendere come e se queste vogliano, anche in virtù degli sforzi fatti fino ad oggi da tale personale per assicurare le prestazioni ai pazienti molisani, arrivare a superare l’attuale rapporto a tempo determinato con una strutturazione definitiva nel SSR.

A presiedere l’incontro il presidente Quintino Pallante che, a nome di tutto il Consiglio regionale, ha ringraziato ciascuno dei medici venezuelani impegnati nel sistema sanitario molisano per il lavoro e l’impegno profuso sia nel difficile momento del Covid che attualmente. Un impegno di cui – ha detto – l’Assemblea è pienamente consapevole.
Sono seguiti gli interventi della vicepresidente Passarelli, del segretario Primiani e dei capigruppo Gravina, Fanelli e Greco che, esprimendo delle considerazioni sulla situazione rappresentata loro degli interlocutori, per meglio focalizzare alcuni aspetti hanno posto delle domande alla presidente Tremamunno e agli altri medici presenti.
Il presidente Pallante, facendo sintesi dei diversi interventi, si è detto disponibile a studiare con i vari esponenti delle forze politiche consiliari la possibilità preparare un atto di indirizzo dell’Assemblea che sostenga presso il Ministero della Salute e con le strutture sanitarie regionale competenti le giuste istanze dei medici venezuelani ascoltati oggi, al fine di dare a loro e alle rispettive famiglie prospettive concrete per un futuro lavorativo in Molise.

mercoledì 13 Maggio 2026 - 12:41:48 PM
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