Il Consiglio comunale di Campobasso, nella seduta di oggi, ha approvato all’unanimità tre importanti provvedimenti: il nuovo Piano di Protezione civile comunale, il Regolamento del Corpo della Polizia Locale e il gemellaggio tra il Comune di Campobasso e il Comune di Guastalla. Si tratta di atti già ampiamente condivisi in sede di commissione consiliare. In particolare, il Piano di Protezione civile rappresenta uno strumento fondamentale per la sicurezza e la gestione delle emergenze sul territorio comunale e sarà oggetto di una specifica comunicazione pubblica rivolta alla cittadinanza. Il nuovo Regolamento della Polizia Locale è stato aggiornato per rispondere alle nuove competenze e funzioni attribuite al Corpo. Il gemellaggio con Guastalla rafforza i legami istituzionali e culturali tra le due comunità, promuovendo scambi e collaborazioni future.
Nel pomeriggio, il Consiglio ha poi respinto, con 14 voti contrari, 3 favorevoli e 4 astenuti, la mozione presentata dai consiglieri del Cantiere Civico, Pino Ruta, Stefano Lombardi e Antonella Trivisonno.
La mozione chiedeva alla sindaca Forte, in virtù dell’ex articolo 21 quater della L.241/90, di attivarsi per ottenere la sospensione dell’esecutività di quanto sarebbe stato oggetto di proposte presentate dalla Struttura commissariale ai Ministeri affiancanti e al Tavolo tecnico DM 70/2015, nelle sedute del 12 e del 24 settembre 2025, come riportato esclusivamente da alcuni organi di stampa. In seguito a tali richieste, la sindaca ha inoltrato una formale istanza di accesso agli atti alla Direzione generale della Programmazione e dell’Edilizia sanitaria del Ministero della Salute. Il Ministero ha risposto precisando che la riunione del 12 settembre è stata di natura “interlocutoria” e che, pertanto, non è stato redatto alcun verbale. Per la seduta del 24 settembre, invece, il verbale – redatto a cura del MEF – non risulta ancora disponibile. In attesa della documentazione ufficiale a supporto della richiesta, è stato proposto ai consiglieri firmatari di ritirare la mozione, ma la proposta è stata respinta. Il documento è stato quindi posto in votazione e successivamente bocciato.
Nel suo intervento, l’assessore comunale alla sanità, Angelo Marcheggiani, ha inoltre precisato che, durante l’ultima Conferenza dei Sindaci – alla quale ha partecipato in quanto delegato – è stato evidenziato come il superamento del commissariamento della sanità molisana, in vigore da 16 anni, sia subordinato all’azzeramento del debito sanitario. Per questo motivo, a nome dell’Amministrazione – così come hanno sostenuto tutti gli altri sindaci molisani – l’assessore ha sostenuto almeno la proposta di sostituire i commissari governativi con il presidente della Regione, al fine di restituire voce ai rappresentanti degli enti locali eletti dai cittadini.
Nel dibattito è stato inoltre ricordato il valore civico della presa di posizione del sindaco Castrataro e della recente fiaccolata svoltasi a Isernia, definita “dirompente, forte e positiva”, che potrà essere seguita anche da altre amministrazioni, non esclusa Campobasso.
sabato 24 Ottobre 2026 - 06:34:51 AM
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