Altro interessante film che esplora la società e il sociale sulla rotta didattica di Paese Mio, il progetto di formazione al linguaggio audiovisivo, riservato alle scuole e tenuto dall’associazione culturale MoliseCinema, in collaborazione con gli istituti omnicomprensivi di Casacalenda, Larino e Santa croce di Magliano.
Proiezioni in corso per ’40 secondi’, film di Vincenzo Alfieri che racconta l’aggressione mortale subita dal 21enne capoverdiano Willy Monteiro sei anni fa a Colleferro.
Vile il pestaggio, ucciso dal branco per difendere un amico: un film ‘necessario’ per capire e affrontare diversi temi sociali, dal bullismo alla violenza, dal valore dell’amicizia all’integrazione.
Mercoledì 18 marzo, il primo appuntamento di questa nuova tappa di Paese Mio. Al cinema ‘Flavio Bucci’ di Casacalenda i ragazzi dell’Istituto comprensivo locale hanno assistito al film e vivacizzato un dibattito insieme con i formatori di MoliseCinema.
Ieri mattina l’approfondimento ha interessato gli studenti dell’Ic ‘Capriglione’ di Santa Croce di Magliano, mentre oggi, venerdì 20 marzo, sono gli studenti del ‘Magliano’ di Larino a chiudere la tre giorni nell’auditorium dell’istituto agrario, con proiezione sempre in mattinata.
Il progetto didattico prosegue dunque con una full immersion nella realizzazione di un film, integrata dalla visione di pellicole recenti che accendono i riflettori sulla società e sui rapporti interpersonali.

Prima di ’40 secondi’ il programma ha proposto ‘La vita da grandi’ film per la regia di Greta Scarano che prende spunto da una storia vera, raccontata con ironie e profondità. Sotto la lente, i soggetti dell’inclusione e dell’altalena di emozioni e difficoltà nelle relazioni familiari.
‘Paese mio’ si rivolge ai ragazzi ma anche ai docenti che sono il tramite fra gli studenti e il grande schermo, fino alla produzione di un corto finale, alla quale contribuiscono sul set, in fase di stesura e di realizzazione tecnica, i formatori di MoliseCinema.
Gli insegnanti coinvolti nel progetto hanno partecipato ad alcuni laboratori, tra gli altri una due giorni pratica sulle specifiche del linguaggio cinematografico, per decodificarlo oltre la semplice visione e indagare sui suoni, sulle immagini, sul significato e sulle narrazioni.
Inquadrata tra le esperienze più peculiari, i docenti hanno recitato la celebre scena della ‘Rosa Purpurea del Cairo’ in cui il protagonista del film di Woody Allen esce letteralmente dallo schermo.
Questa e altre attività caratterizzano le dinamiche di ‘Paese Mio’, idea formativa che piace e avvicina ad una nobile forma d’arte e dove la scuola rafforza la sua funzione di incontro fra docenti e studenti, gli uni e gli altri alle prese con la grammatica… del cinema.


venerdì 20 Marzo 2026 - 11:50:50 PM
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