Personale della Squadra Volanti della Questura di Isernia ha tratto in arresto un immigrato di 20 anni che si è reso responsabile dei reati di resistenza e minacce a pubblico ufficiale. Le Volanti si sono recate in Piazza della Repubblica, nel centro cittadino, in seguito ad una richiesta di intervento al 113 da parte del titolare di un bar che ha chiesto aiuto perché due persone stavano dando fastidio all’interno del locale. Sul posto i poliziotti, mentre procedevano all’identificazione dei due giovani, hanno ricevuto numerose offese e minacce e, siccome i due non avevano documenti necessari alla loro identificazione, bisognava accompagnarli negli Uffici della Questura, ma uno di loro, mentre saliva nell’auto della Volante, ha opposto resistenza continuando ad oltraggiare e minacciare di morte i poliziotti. Con molta difficoltà i due giovani sono stati sottoposti alle procedure di identificazione: nei confronti di uno di loro, 19enne, è scattata la denuncia in stato di libertà per inosservanza della normativa sugli stranieri, mentre l’altro, d’intesa con il P.M. di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Isernia, è stato tratto in arresto per i reati di resistenza e minacce a pubblico ufficiale e condotto nella locale casa circondariale in attesa del rito direttissimo.
lunedì 12 Gennaio 2026 - 08:46:02 AM
News
- Spike Devils fuori ai quarti di Coppa Italia: primo set per i rossoblù, poi Reggio Calabria ribalta il risultato
- La Magnolia batte il Tortona a domicilio: riscatto e settimo successo esterno
- Bando tpl, incontro con Niro: tutti i dubbi dei sindacati sul “doppio lotto”
- Sessanta primavere per Rosario Castellitto. Tantissimi auguri!
- Grosso albero ultracentenario si abbatte sulla strada e trancia cavo dell’elettricità, 15 famiglie senza corrente e riscaldamento
- Serie C. Torres-Campobasso, finale al cardiopalma (2-2): bolide di Celesia e pari di Diakité su rigore
- Dramma in paese, 55enne trovato in casa senza vita
- Serie C. Torres-Campobasso, finale al cardiopalma (2-2): bolide di Celesia e pari di Diakité su rigore




