Tamponi a tutti gli agenti penitenziari e stop colloqui con i familiari dei detenuti. È quanto richiesto da Aldo Di Giacomo, segretario del sindaco di Polizia Penitenziaria, alla luce del focolaio di Covid-19 nato nel carcere di Larino. Ad oggi si contano 29 casi, tutti fra i detenuti, ma il sindacalista pretende garanzie. “Servono tamponi a tutti gli agenti penitenziari. Sembra strano che non vi sia neppure un poliziotto contagiato. Eventuali ritardi nell’isolare poliziotti asintomatici potrebbe causare gravi conseguenze. È necessario, inoltre, la chiusura dei colloqui con i familiari e con le persone non indispensabili alla vita del carcere, per un periodo di tempo che seppure limitato servirebbe a garantire il non espandersi del virus”.
mercoledì 12 Agosto 2026 - 04:18:50 PM
News
- Come valutare la credibilità di un sito web prima di iscriversi
- Scuola, il Molise tra le percentuali più basse di stabilizzazioni: 60 assunzioni su 168 disponibilità
- Frosolone presenta la 30esima Mostra mercato delle forbici e dei coltelli
- Centro diurno per persone con disabilità, riaperti i termini per la presentazione delle domande
- Chiusura locale, FdI plaude alla Questura e chiede lumi sui mancati controlli del Comune
- Pubblicato l’Avviso “Impatto”, da FinMolise prestiti a tasso zero fino a 300mila euro per le pmi
- Donna punta da un calabrone, la fede resta incastrata al dito
- Attimi di apprensione per due ragazzi dispersi, rintracciati dai Vigili del Fuoco




