La nostra mente, oggi 19 luglio, ricorre a quei dolorosi momenti del crudele attentato al giudice Paolo Borsellino e a cinque agenti della Polizia di Stato, che con lui condividevano l’impegno quotidiano per la giustizia e la legalità.
Quella devastazione che stravolse Via D’Amelio a Palermo e l’Italia intera è ancora nei nostri occhi.
Così il presidente della Regione, Roberti, in occasione del 33esimo anniversario della strage di via D’Amelio.
“Ricordare Borsellino non è soltanto onorare la sua memoria e la sua opera, ma anche rifiutare ogni forma di criminalità organizzata ed educare i più giovani al coraggio delle scelte giuste, al rispetto delle Istituzioni e al rifiuto dell’indifferenza.
La memoria di Paolo Borsellino, così come quella di Giovanni Falcone, è viva, presente ed è compito nostro farla camminare ancora.”
domenica 17 Maggio 2026 - 06:07:08 PM
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