Ore 9. Episodio sconvolgente quello consumatosi nella notte appena trascorsa nel territorio di Bojano (nella frazione di Civita), dove un uomo di circa 50 anni, operaio, è deceduto a seguito di una brutale aggressione. La vittima sarebbe stata colpita con calci e pugni, oltre che con un oggetto alla testa, il cui trauma potrebbe essere stato fatale. Il motivo dell’aggressione è al momento ignoto. Attivati immediatamente i Carabinieri che avrebbero già individuato il presunto responsabile, un soggetto tra i 30 e i 40 anni.
Ore 10.15. E’ stato arrestato e condotto in carcere Luigi Monaco, 35enne, accusato dell’omicidio del vicino di casa, Nicola De Gregorio, operaio 50enne, picchiato a morte a Civita di Bojano per ragioni ancora sconosciute e comunque al momento etichettate dagli inquirenti come futili motivi. Il giovane avrebbe precedenti per minacce, lesioni e rissa, e sarebbe noto per comportamenti aggressivi. Secondo una prima ricostruzione, i due stavano chiacchierando in una cantina – probabile che avessero accompagnato la conversazione con qualche bicchiere di vino – quando sarebbe nata una discussione tra loro e il 35enne avrebbe iniziato ad aggredire con calci e pugni l’altro, spaccando anche una bottiglia di vetro sulla sua testa. I traumi subiti sarebbero stati fatali alla vittima. Attirato dalle urla e dai rumori sarebbe intervenuto il figlio dell’operaio che avrebbe subìto anche lui le minacce del 35enne, costretto a fuggire e allertare i Carabinieri. I militari della Compagnia di Bojano sono giunti nella frazione di Civita e hanno fermato l’aggressore, per poi condurlo in caserma. Dopo le formalità di rito e allertato il pm, è stato condotto nel carcere di Campobasso a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Di recente gli era stato rimosso il braccialetto elettronico a cui era sottoposto, decisione maturata dal giudice a seguito di una sentenza di assoluzione per maltrattamenti.
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