CAMPOBASSO (3-4-1-2): Tantalocchi; Lancini, Celesia, Salines; Cristallo, Gargiulo, Agazzi, Martina; Gala; Bifulco, Magnaghi. Allenatore: De Giorgio
POTENZA (4-3-3): Cucchietti; Kirwan, Riggio, Camigliano, Rocchetti; Siatounis, Felippe, Castorani; Schimmenti, Murano, D’Auria. Allenatore: De Giorgio
Il Campobasso esce con una sonora sventola (per la precisione tre) dai primi 90 minuti del turno nazionale playoff contro il Potenza e vede già il capolinea del piccolo torneo post campionato che riserverà al vincitore la promozione in serie B. I lucani, già favoriti per essere testa di serie (in caso di parità di gol sommati tra le due partite avrebbe comunque diritto al passaggio del turno), si impongono con un secco 3-0 al Molinari e ipotecano il proseguimento nel percorso playoff. Mercoledì 13 maggio ci sarà il ritorno a Potenza ma per i rossoblù molisani ci vorrà molto più di un’impresa per poter ribaltare questo risultato. Nessuno sugli spalti avrebbe immaginato una serata del genere: i Leoni allenati da De Giorgio, supportati dagli oltre 600 tifosi giunti dalla Basilicata e vincitori in carica della Coppa Italia di Serie C, apparivano come un avversario alla portata, temibile sì ma da affrontare con maggiore equilibrio. I ragazzi di Zauri, in campo con il 3-5-2, che avevano cominciato con il giusto agonismo la gara, si sono trovati sul loro cammino una squadra organizzata, decisa e con molte qualità, che ha difeso con le unghie e con i denti il suo “bottino di guerra”. Le poche falle difensive non sono state sfruttate dal Campobasso, che in un paio di occasioni ha avuto due clamorose occasioni di segnare, nel primo tempo con Bifulco, lanciato da solo a rete ma “ipnotizzato” da Cucchietti (tiro di poco fuori), nel secondo tempo con Cristallo, che dopo aver ricevuto in area una sponda del neo entrato Padula, ha sprecato malissimo davanti al portiere ospite, calciando sopra lo specchio della porta. Al Potenza bastano i primi 45 minuti per incanalare la gara nella giusta direzione e fissare il risultato sul definitivo 3-0. Al 19′ Lancini atterra D’Auria in area, l’arbitro Gianquinto consulta il Var e assegna il rigore che viene realizzato da Felippe. Al 29′ il raddoppio proprio di D’Auria che viene imbeccato in profondità sul filo del fuorigioco con il Campobasso riverso nella metà campo avversaria: freddo il suo tiro davanti a Tantalocchi. Il tris arriva al 41′ ad opera di Siatounis che riceve un passaggio rasoterra da sinistra da D’Auria e batte il portiere di casa a due passi dalla porta. Difesa del Campobasso da rivedere. I Lupi non riescono a creare particolari pericoli dalle parti di Cucchietti. Oltre alle due occasioni clamorose sopra citate, da segnalare un destro a giro di Gala nel primo tempo, di poco alto, un colpo di tacco al volo di Padula sul cross di Martina (anche in questo caso alto), e due gol di Bifulco annullati entrambi per fuorigioco. Ad andare più vicini al gol sono invece ancora gli ospiti e in un paio di occasioni Tantalocchi si è dimostrato in forma in questo periodo (prodigiosa una deviazione in angolo nel secondo tempo sul tiro di D’Auria). Nonostante la sconfitta, il pubblico del Molinari applaude i ragazzi per il percorso finora svolto. In particolare la Curva Nord non ha smesso mai di cantare e di incitare la squadra, nemmeno sul risultato di 0-3, continuando ad intonare i cori anche dopo il triplice fischio.







