Anche l’Abruzzo ed il Molise avranno, dal 2025, la loro “Corporazione piloti”, un presidio essenziale per consentire alle navi – anche di grandi dimensioni – di entrare ed uscire dai porti commerciali in piena sicurezza.
Indubbiamente significativo, se non di portata storica, è il traguardo tagliato dalla portualità delle due regioni, che porterà ad un notevole innalzamento degli standard di sicurezza della navigazione marittima, a garanzia degli utenti del mare, dell’operatività e produttività commerciale degli scali portuali e, non ultimo, dell’integrità dell’ambiente marino.
In data 1° gennaio 2025, infatti, con decreto direttoriale adottato dal Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti, su proposta della Direzione Marittima di Pescara, è stata formalmente istituita la Corporazione dei piloti dell’Abruzzo e del Molise, incaricata del servizio di pilotaggio nei porti di Pescara, Ortona, Vasto e Termoli. L’istituzione è stata l’ultimo step di un complesso procedimento amministrativo con pochi precedenti a livello nazionale, e che ha riposizionato i porti abruzzesi e molisani, dal punto di vista degli standard di sicurezza, sui livelli dei maggiori sorgitori nazionali.
Il servizio di pilotaggio, infatti, rappresenta la particolare attività di assistenza che il pilota portuale presta in favore del comandante della nave nelle manovre all’arrivo ed alla partenza nei luoghi di approdo, alle quali il pilota stesso assicura la più adeguata cornice di sicurezza grazie ad una profonda conoscenza di ogni singolo scalo e delle relative criticità.
A partire dal 1° gennaio, conseguentemente, i due marittimi abilitati al pilotaggio già operanti nei sopra citati porti sono stati nominati piloti effettivi della Corporazione in applicazione di una specifica previsione del regolamento di esecuzione al codice della navigazione, mentre sono attualmente in corso di svolgimento le procedure concorsuali, per titoli ed esami, per la nomina di un terzo pilota che completerà l’organico definitivo della Corporazione individuato dal Ministero in tre unità.
L’iter istruttorio per la costituzione dell’organismo corporativo, avviato dalla Direzione marittima nel 2023, si è reso necessario in considerazione dell’incremento del traffico mercantile che scala i porti in argomento anche con navi di dimensioni rilevanti, in conseguenza dell’aumento degli investimenti per l’infrastrutturazione degli stessi scali portuali che ha consentito di migliorarne prestazioni, servizi e competitività.
Il percorso amministrativo culminato con l’istituzione della Corporazione ha coinvolto, oltre alla Direzione marittima, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, le Autorità di sistema portuale di Ancona e Bari, le associazioni nazionali di categoria dei prestatori e dei fruitori di tali servizi marittimi.
La presenza del neo istituito organismo, strutturato, regolamentato, ben definito ed operante secondo le disposizioni del codice della navigazione, consentirà di consolidare l’offerta del servizio di pilotaggio in favore del cluster marittimo e delle navi che approdano nei nostri porti, in una cornice di sempre più elevata professionalità e sicurezza.
mercoledì 20 Maggio 2026 - 02:04:12 AM
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